I nostri vigneti
Quattro parcelle distinte che esprimono il paesaggio e il patrimonio di Poggio Murella
Quattro vigneti, un’unica filosofia naturale
Ranchelle coltiva 4 ettari di vigneti sulle colline di Poggio Murella, nella Maremma toscana. La tenuta comprende un vecchio vigneto misto di circa 60 anni e tre parcelle più giovani, impiantate tra il 2015 e il 2017. Ogni vigneto svolge un ruolo unico nel definire il carattere dei vini naturali di Ranchelle.
Tutti i vigneti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica. I sovesci annuali arricchiscono il terreno, mentre i trattamenti sono limitati a piccole quantità di rame e zolfo, pari a circa il 25% di quanto consentito nell’agricoltura biologica. Non vengono mai utilizzate sostanze chimiche di sintesi.
Ogni parcella è gestita attraverso la selezione massale, preservando la diversità genetica e la capacità di adattamento delle storiche varietà maremmane.
1. Il vecchio vigneto Millocchio
1 ettaro · circa 60 anni · vigneto misto di varietà autoctone
Lo storico vigneto Millocchio si trova su una collina appena sopra il borgo di Poggio Murella. Impiantato più di 60 anni fa, è uno dei pochi vigneti tradizionali misti ancora presenti in Maremma: un vero e proprio archivio vivente della storia viticola della regione.
Negli ultimi decenni, la maggior parte dei vecchi vigneti della zona è stata estirpata e sostituita con varietà internazionali. Millocchio conserva invece ancora uno straordinario mosaico di vitigni autoctoni:
- Varietà rosse: Alicante, Ciliegiolo, Barbera, Buonamico, Canaiolo, Mammolo, Sangiovese, Malvasia Nera, Pugnitello
- Varietà bianche: Procanico, Ansonica, Francesino (Clairette), Trebbiano, Malvasia Bianca
Il vigneto è coltivato secondo i principi della viticoltura naturale: sovesci annuali, nessuna sostanza di sintesi e trattamenti minimi a base di rame e zolfo. Le radici profonde e la diversità genetica delle viti danno origine a vini di grande profondità, struttura e autenticità.
Vini prodotti:
2. Vigneto Pergolacce
1 ettaro · Impiantato nel 2015 · Alicante e Ciliegiolo
Pergolacce è stato impiantato nel 2015 su un terreno precedentemente coltivato a cereali e legumi, tra cui orzo, farro, piselli e trifoglio. Prima dell’impianto delle talee ottenute da selezione massale, il terreno è stato preparato con sovescio nel 2013 e una lavorazione profonda nel 2014.
Il vigneto si trova a circa 350 metri di altitudine, appena fuori Poggio Murella, su terreni equilibrati composti da scisto, limo e argilla.
Le viti sono state propagate attraverso il metodo della selezione massale, utilizzando marze prelevate da storici vigneti della Maremma, in particolare da quelli di Antonio Camillo. Questo metodo permette di preservare la naturale diversità genetica e di ottenere piante più capaci di adattarsi all’ambiente locale rispetto alle selezioni clonali.
Il vigneto è coltivato in modo naturale, con colture di copertura annuali e trattamenti minimi a base di rame e zolfo.
Vini prodotti:
3. Vigneto Roccolina
1 ettaro · Impiantato nel 2015 · Varietà bianche autoctone
Impiantato anch’esso nel 2015, Roccolina si trova in una zona storicamente indicata con questo nome nelle vecchie mappe catastali. Come Pergolacce, questa parcella era un tempo destinata alla coltivazione di cereali e legumi ed è stata preparata con sovescio nel 2013 e lavorazioni profonde del terreno nel 2014.
Il vigneto è stato impiantato esclusivamente con vitigni bianchi autoctoni, tipici della storica tradizione vinicola di Pitigliano:
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Procanico
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Clairette (Francesino)
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Riminese (Duropersico)
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Nocchianello Bianco
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Verdello
Le marze selezionate provengono da importanti vigneti di Pitigliano, Gradoli, Manciano e Saturnia, tra cui quelli di Italo Ferri, Gianmarco Antonuzi, Antonio Camillo e Ugo Piccolo.
Il terreno e l’altitudine di 350 metri conferiscono freschezza, mineralità e vivacità aromatica.
Vini prodotti:
4. Vigneto Poggio Mattio
1,5 ettari · Impiantato nel 2016 · Ansonica e vitigni rossi autoctoni
Impiantato nel 2016 su un terreno rimasto incolto per diversi anni, Poggio Mattio si trova a 400 metri di altitudine, su un crinale panoramico con una vista a 360° che si estende fino al mare del Monte Argentario.
La composizione del terreno è simile a quella delle altre parcelle: scisto, limo e argilla, che garantiscono un ottimo equilibrio e un buon drenaggio.
Come in tutti i vigneti di Ranchelle, le viti sono state propagate attraverso la selezione massale, utilizzando marze provenienti da storici vigneti della Maremma.
Poggio Mattio è suddiviso in due parti:
- Uve bianche: Ansonica
- Uve rosse: Alicante, Aleatico, Mammolo, Buonamico
Queste uve apportano tensione, freschezza aromatica e struttura a diversi vini.
Vini prodotti:
Un patrimonio agricolo vivente
Attraverso questi quattro vigneti, dall’antico Millocchio alle parcelle più giovani ottenute da selezione massale, Ranchelle si impegna a tutelare la storica identità vitivinicola della Maremma toscana.
Ogni parcella esprime una voce propria e, insieme, formano la base dei vini naturali di Ranchelle: espressivi, senza additivi e profondamente legati al territorio.
