I nostri vitigni
Le varietà autoctone nel cuore di Ranchelle
Storici vitigni toscani e mediterranei
I vini di Ranchelle sono prodotti quasi interamente con storici vitigni toscani e mediterranei, molti dei quali oggi sopravvivono soltanto in poche aree della Maremma.
Queste uve portano nel bicchiere non solo aromi e sapori, ma anche memoria, cultura e biodiversità. Di seguito, una breve introduzione agli 11 vitigni presenti nei nostri vigneti e nei nostri vini.
Aleatico
Aromatico, floreale e profondamente mediterraneo.
L’Aleatico appartiene alla famiglia delle uve dal profumo moscato ed è oggi considerato un vitigno dalle antiche origini toscane. Storicamente utilizzato per la produzione di vini dolci e passiti, è particolarmente legato all’isola d’Elba e ad alcune zone della Maremma. Molto profumato ed espressivo, l’Aleatico è apprezzato per la sua intensa aromaticità e viene talvolta utilizzato in piccole quantità per donare fragranza ai vini rossi e rosati.
Alicante
Un vitigno rosso amante del sole, conosciuto altrove come Grenache o Cannonau.
Conosciuto in Maremma come Tinto di Spagna, l’Alicante è il nome locale del Grenache, uno dei vitigni a bacca rossa più coltivati al mondo. Probabilmente arrivò in Toscana durante la presenza spagnola nel XVI secolo e da allora è diventato una componente importante di molti vini rossi maremmani. A Ranchelle, l’Alicante apporta calore, frutto generoso e struttura sia ai vini rossi sia ai rosati.
Ansonica
Un grande vitigno bianco mediterraneo, dal carattere marino.
L’Ansonica è uno storico vitigno costiero del Mar Tirreno, coltivato da lungo tempo sulle isole d’Elba e del Giglio e lungo la costa maremmana. Tradizionalmente utilizzato per vini bianchi di buona struttura e per la produzione di uve appassite al sole, apporta corpo, sapidità e un colore leggermente dorato. Nei nostri vigneti, l’Ansonica dona ai vini bianchi consistenza, note di erbe mediterranee e una freschezza influenzata dalla vicinanza del mare.
Buonamico
Un antico vitigno rosso toscano, dal carattere rustico e dalle radici profonde.
Il Buonamico, conosciuto anche con diversi nomi locali come Giacomino o Uva Rosa, è uno dei vitigni toscani più antichi di cui esista documentazione. Un tempo molto diffuso sulle colline intorno a Pisa e in altre zone della regione, oggi è raro, ma è ancora presente in alcuni vecchi vigneti della Maremma. Naturalmente generoso e produttivo, il Buonamico dona colore e frutto e rappresenta un legame con un passato viticolo molto antico.
Ciliegiolo
Il vitigno rosso simbolo della Maremma.
Il Ciliegiolo è un vitigno a bacca nera che da sempre accompagna il Sangiovese in molti vigneti e assemblaggi toscani. Oggi è riconosciuto come uno stretto parente, e probabilmente un discendente, del Sangiovese. Contribuisce ad ammorbidire e rendere più rotondi i vini maggiormente strutturati. In Maremma è apprezzato per i suoi succosi aromi di ciliegia, i tannini morbidi e la capacità di donare fascino e profondità sia ai rossi sia ai rosati.
Clairette
Uno storico vitigno bianco francese, dalla viva acidità e mineralità.
La Clairette, chiamata localmente Francesino, è originaria della Linguadoca ed è tradizionalmente utilizzata nel Rodano e in Provenza per vini fermi e spumanti, come la Clairette de Die. È una delle poche varietà francesi strettamente imparentate con le viti selvatiche ed è capace di produrre vini dalla spiccata mineralità e dal colore dorato. A Ranchelle, la Clairette apporta note floreali e agrumate, oltre a un finale fine e leggermente amarognolo che ne esalta la freschezza.
Mammolo
Un rosso elegante e aromatico, dalla lunga storia toscana.
Il Mammolo è presente in Toscana da secoli ed è una componente importante degli assemblaggi tradizionali di vini come il Vino Nobile di Montepulciano. Apprezzato più per i suoi delicati aromi floreali e speziati che per l’intensità del colore, dona profumo e finezza ai vini rossi. In Corsica è conosciuto con il nome di Sciaccarello, a conferma della sua più ampia identità mediterranea. A Ranchelle, il Mammolo apporta freschezza aromatica e una struttura delicata.
Nocchianello
Un raro vitigno bianco locale, quasi estinto al di fuori di Pitigliano.
Il Nocchianello sopravvive oggi soltanto in piccole collezioni e in vecchi vigneti della zona di Pitigliano, dove sono presenti diversi biotipi locali. Non essendo iscritto al Registro nazionale delle varietà di vite, rimane un vitigno quasi “nascosto”, probabilmente di origine toscana e geneticamente vicino al Mammolo. I suoi grappoli piccoli e compatti e la buona resistenza al marciume lo rendono particolarmente adatto alla viticoltura naturale, apportando consistenza e carattere ad assemblaggi di uve bianche come Roccolina.
Riminese
Un vitigno bianco vigoroso della costa dell’Argentario, ideale per l’affinamento.
Conosciuto localmente come Duropersico e identificato geneticamente come Riminese Bianco, questo vitigno è legato ai vigneti di Porto Ercole e della costa dell’Argentario. Storicamente coltivato su terrazze affacciate sul mare, è presente anche in alcuni vecchi vigneti della Maremma.
Il Riminese produce vini bianchi equilibrati, leggermente aromatici, con buona acidità e struttura. Queste caratteristiche lo rendono adatto all’affinamento e alla creazione di assemblaggi complessi, capaci di esprimere il territorio.
Procanico
Una varietà locale di Trebbiano Toscano, un tempo alla base di molti vini bianchi.
Il Procanico è un biotipo tradizionale del Trebbiano Toscano, storicamente fondamentale per i vini bianchi della Maremma, dell’alto Lazio e dell’Umbria, come il Bianco di Pitigliano, l’Orvieto e il Frascati. Rispetto ai cloni moderni più produttivi, il Procanico tende a offrire rese più basse, maggiore concentrazione e più personalità. Nei nostri vigneti apporta acidità, tensione e longevità agli assemblaggi.
Verdello
Un raro vitigno bianco oggi poco diffuso in Toscana, imparentato con il Verdicchio.
Il Verdello è oggi più comune in Umbria che in Toscana e condivide la stessa identità genetica del Verdicchio e del Trebbiano di Soave. Questi vitigni sono considerati diversi biotipi appartenenti alla stessa antica famiglia. Il Verdello produce generalmente vini dalla buona acidità, con leggere note erbacee e un finale pulito e persistente. Negli assemblaggi di Ranchelle contribuisce alla freschezza e alla struttura, aiutando i vini a evolvere armoniosamente nel tempo.
I vigneti dietro ogni varietà
Ognuno di questi vitigni storici si esprime in modo diverso a seconda dell’altitudine, del terreno e dell’esposizione.
Visita la pagina dedicata ai nostri vigneti per scoprire come Millocchio, Pergolacce, Roccolina e Poggio Mattio contribuiscono ciascuno con il proprio carattere ai nostri vini.
